“Chi combatte il cancro è un figo pazzesco”

di Laura Batini –

“Sarò in diretta dall’11 febbraio, non vedo l’ora di rivedere tutti”. Così Nadia Toffa annuncia, ospite a Verissimo, il suo ritorno alle Iene dopo il malore che il 2 dicembre scorso ha fatto temere per la sua vita. “Io non ho paura di niente, ho scoperto che non ho paura neppure di morire” e a Silvia Toffanin, che le chiede come stia adesso, risponde: “Sto benissimo, meglio di prima, perché queste cose servono a far rivalutare la vita. Un evento all’apparenza brutto (i giornali hanno scritto che stavo addirittura morendo), mi ha fatto scorrere ancora di più la vita nelle vene”. E, come annunciato, l’11 febbraio alle 21.10 Nadia è di nuovo in onda. Felicissima di essere di nuovo in quello studio, al suo posto, al centro tra i suoi colleghi Matteo Viviani e Nicola Savino. Il pubblico la accoglie con una standing ovation perché, così come a lei il programma era “mancato da impazzire”, anche ai suoi telespettatori era mancata Nadia, con la sua passione, la sua professionalità, la sua grinta e la sua contagiosa allegria.

“Sono emozionata. Mi prendo due minuti per raccontarvi questi mesi, penso meritiate che io vi spieghi cos’è successo. Ho qui un foglietto con degli appunti… Come a scuola, perché ho delle cose importanti da dire e non voglio dimenticare nulla” E se, sino a quel momento, si era limitata a rassicurare tutti, pubblico e amici, davanti alla telecamera, davanti a milioni di telespettatori, lo dice tutto d’un fiato: “Ho avuto un cancro, mi sono curata. Sono stata operata. I medici mi hanno tolto il 100 per cento del tumore. Ho fatto una chemio e una radio preventive per evitare che rimanesse in giro qualche cellula. Non lo sapeva nessuno e ora ve ne posso parlare”. Il pubblico è in silenzio, i suoi colleghi attoniti, commossi. Viviani non è riuscito a trattenere le lacrime, le ha stretto la mano.

Avrebbe potuto non dirlo Nadia. Non se ne sarebbe accorto nessuno quella sera, anche perché: “Questi capelli sono più belli dei miei”.  Mentre parla la sua voglia di raccontare quella parte della sua vita che l’ha vista combattere contro la malattia buca lo schermo: “Non c’è niente di cui vergognarsi, non mi devo vergognare nemmeno della parrucca che indosso”. Un percorso faticoso quello di Nadia, dal quale è uscita da pochissimo, il 6 febbraio: “È stato un giorno importante per me: è la data in cui mi è stato comunicato che, facendo le corna, tutto è risolto”. Tra gli applausi del pubblico ci tiene a rassicurare tutti affermando che ora si sente benissimo e soprattutto che non c’è nulla di cui vergognarsi riguardo a quello che le è successo.

Il suo racconto prosegue con il momento forse più duro: “Non vi nascondo che ci sono stati momenti molto difficili, come la prima ciocca di capelli che ti rimane tra le mani. In quell’istante io ho pensato a Gabriella, una bambina di Taranto che ci aveva raccontato la sua battaglia. Mi sono detta: se ce l’ha fatta uno scricciolo come lei, perché non ce la posso fare io?” Poi Nadia lancia un messaggio, un messaggio incredibile: “Spesso per rispetto si tende ad avere una certa delicatezza nei confronti di una persona che ha avuto un cancro o lo sta curando. Io invece vi chiedo tanta normalità. Lo chiedo ai miei colleghi e a voi che mi incontrate per strada: vorrei che tutto fosse come prima, che tutto fosse normale, continuate a prendermi in giro, se mi incontrate per strada comportatevi come prima, ditemi le stesse cose che mi dicevate prima.” Continua emozionata: “Non trattateci da malati, siamo dei guerrieri. Chi combatte contro un cancro è un figo pazzesco”.

Sono parole di incoraggiamento e forza, un messaggio che riceve la solidarietà di tanta gente, di politici, vip, e gente dello spettacolo come il giornalista Alessandro Milan che un anno fa ha perso la moglie Francesca, autrice di “Wondy. Come si diventa supereroi per guarire dal cancro”. La Toffa ha sorpreso anche Pif, con il quale ha condotto il programma nel 2016: “Sono molto orgoglioso di conoscerti, vorrei avere un quarto del coraggio che hai tu e ti voglio molto molto bene”. C’è anche il messaggio di Elena Santarelli, che ha commosso il web: “Mio figlio è proprio così… Lo ripeto a tutti che non è un malato, lui è un piccolo guerriero”.

Per concludere Nadia, che spesso in questi anni ha fatto servizi e inchieste su medici farlocchi e su showgirl che consigliavano pomate per curare la malattia, lancia il messaggio più importante:Dal profondo del cuore dico a tutti che le uniche cure contro il cancro sono la chemio e la radio. Non c’è altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio”. Un giorno dopo la diretta tv la piccola Gabriella di sei anni che l’inviata di Mediaset aveva intervistato, risponde via video “Tu sei una guerriera come me ora. Non preoccuparti per i capelli che crescono più forti e più lunghi di prima. Un bacione da Gabriella. Ti aspettiamo qui a Taranto”.  Allora l’11 febbraio, dopo aver condiviso con noi la sua storia, Nadia lancia il suo primo servizio del 2018 e continua a sorridere.

 

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